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Prova d'uso Matik CAMP

 
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Inviato: Gio Set 21, 2017 7:03 am    Oggetto: Ads

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Kinobi
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MessaggioInviato: Mar Set 01, 2015 3:29 pm    Oggetto: Prova d'uso Matik CAMP Rispondi citando

Un negoziante mi ha dato il Matik di CAMP da provare. Io non avrei cacciato il centone di euro per provare quell’attrezzo, anche se ero molto curioso in quanto vidi uno dei primi prototipi al lavoro presso il King Rock di Verona due anni fa. Quando perciò me lo hanno dato da usare (con l’avvertenza che è “molto dinamico”), me ne sono impossessato con entusiasmo.

Come funziona: una importante dose di disegni e di parole nel libretto d’uso e manutenzione rammentano di usarlo tipo un secchiello e che non blocca da solo. Potrei dissentire su questa ultima frase, ma io lo ho usato solo ed esclusivamente come da istruzioni. Contrariamente ai secchielli, una camma ruota, vedi foto, e strizza la corda su un perno metallico. Secondo me è a grandi idee come un Gri Gri. Mettetegli i carter, e siamo li. E’ tutto sommato quello che dice anche la Petzl per il GG: tenere la mano sulla corda. Dovrebbe essere più dinamico,ma non si è capito rispetto a quale freno. Ne parlerò dopo. Usandolo alla “cxxxo” come fanno in tanti con il GG2, devo dire che diventa un pelo più veloce nel dare corda, ma non veloce come il GG2 (il quale è sverniciato dal Cinch).
Come è fatto: il Magik è un prodotto estremamente curato, ben fatto, in tutti i dettagli; anche troppo direi. Made in Italy. Si vede che ci hanno lavorato sopra molto tempo da molti dettagli, e che non hanno badato a spese. Magari ad un occhio svogliato non si vede, ma hanno veramente fatto smussi, abbassamenti, alleggerimenti, fusioni, microfusioni, tacche, pezzi in CNC, tutto anodizzato… cappello! Essendo fatto così bene, non è “a gratis”. Anzi, è forse il freno più costoso comprabile da un essere umano. E si vede. La qualità percepita è molto evidente. Esempio: prendente un GG2 e guardate la leva: un pezzo di plastica rivettato. Il Matik ha nella leva due pezzi (uno in metallo, uno in alluminio fatto al CNC (presumo) ed anodizzato), due rivetti e sistema interno antipanico. Da solo, questo è un deca di euro più del GG.
Prezzo: un centone. Tanto. Personalmente penso che un freno non ha nel prezzo la sua caratteristica. Anzi. Se costa duecento euro e va perfettamente, per me non è un problema in quanto il costo per giorno d'uso è comunque e sempre ridicolo. Tanti però ci guardano.
Caratteristiche: può esser usato con molti diametri di corte, tendenzialmente verso il sottile. Il diametro medio consigliato è il 9 mm (media data dai diametri consigliati iscritti sull'attrezzo). Dicono sia molto dinamico, e ha un ingegnoso sistema antipanico sulla leva di sblocco. Perciò… digerisce bene tutti i diametri sottili, e se avete un pirla che vi cala, o incespicate calando uno, il meccanismo farà il suo lavoro (e bene).

Lo ho provato con queste corde:
Millet Absolute Pro 9 mm TRX (semi nuova)
Roca Dominator 9.2 (pelosetta ma in ottime condizioni)
AustriAlpin Rock 9.4 (Millet Magma 9.4, nuova di pacca).
Sterling Io 9.2 (semi nuova)

Come va?
Eh, beh, dai…
Perché è Made in Italy, e fatto benissimo nei dettagli ho cercato un motivo per consigliarlo ma non lo ho trovato. E’ un onesto freno, da decentemente la corda, si cala bene, e ha l’antipanico. Però…
La corda la da bene, ma il Cinch lo svernicia in velocità. Provare a dare corda con il Matik come il Cinch, è come provare a battere Vale Rossi su MotoGp con una 600 cc con pneumatici standard: tempo perso. Chi nei freni vuole facilità nel dare corda ha altri prodotti più veloci: Il Cinch smisuratamente più veloce ed il GG2 più veloce. Essendo da usare come un secchiello, è pesantuccio se lo usi veramente come un secchiello. Se lo usi come il 99% delle persone usa un GG2, non ha le funzionalità del Cinch o del GG2. Inoltre la corda esce molto più lenta di un secchiello, ed è ovvio vedendo la camma:
- Su un secchiello la corda gira attorno ad un perno (moschettone).
- Nel matic deve girare attorno ad un ellittico (molto più attrito, molta più strada)
Dinamicità: beh, dai a me non pare sia più dinamico del Cinch. Avrei dubbi, e tanti. Si, certo è molto più dinamico di un GG2, ma il GG2 è sostanzialmente un Jumar camuffato da freno, principale indiziato della vita minore delle corde sottili visto le morsicate che gli da ad ogni caduta. Bisogna considerare che il M è un freno per corde sottili, dove comunque c’è una discreta dose di elasticità visto il diametro. Difficile fare paragoni con il Click Up sulla dinamicità, in quanto molto dipende dall’usura del moschettone (e si, si consuma… e rapido). Potenzialmente appena la camma si lucida dovrebbe (forse) migliorare la dinamicità.
Peso: è pesante. Pesa come gli altri o di più. Rispetto che al Click Up c’è un abisso. Pesa come il GG2 o di più.

Quando si parla di secchielli servo assistiti lo paragono al Click Up che preferisco. Lo preferisco per un motivo: una volta bloccato il dispositivo, il CU non si sblocca. Il Matik ha una molla che sblocca la camma (come il GG2). In particolare nell’uso corda dall’alto, trovo il CU (e perciò anche il Cinch) più comodo del Matik (e del GG2).
L’antipanico: molti saranno contenti di questa caratteristica effettivamente sicura. Io lo ho trovato fastidioso specialmente quando devi dare corda veloce quando uno toglie i rinvii. Potenzialmente può evitare danni, ma… è come comprare una moto con pochi cavalli e con il controllo della trazione per poi andare piano: meglio imparare a guidare piuttosto che limitare! Comunque, se caricate la leva anziché tirarla (nell'incavo del pollice), l'antipanico diventa meno fastidiosamente sensibile
Calata: cala bene, omogeneo, non scalda troppo. Sempre che l’antipanico non vi entri in emergenza involontariamente. Cala molto bene perché… elementare Watson! hanno una leva con un leveraggio (de-moltiplicatore di forze) che rende lo sblocco perfetto. Se tu alla leva metti dei leveraggi (=soldi) ogni freno avrà un importante miglioramento durante la calata.
Conclusioni: non credo in un gran successo del Matik, ed è un peccato perché è il prodotto più curato sul mercato. Ripeto, si vede che hanno curato i peli per farlo bellissimo e benissimo: chi fa la roba bene avrà sempre il mio supporto… Si, certo, non c’è un vero valido motivo per comprarlo perché non frena meglio di nessuno, non è veloce come il migliore e non costa meno. Se vuoi una freno che cani e porci possano usare, si prende il GG2 che costa meno anche se ti mastica le corde, ma tutti lo sanno usare (più o meno...). Se vuoi un missile a dare corda, prendi il Cinch. Se vuoi un secchiello prendi il Click Up che costa un terzo, e ha bisogno di persone sveglie lo stesso tanto quanto il Matik. Se ti serve una leva antipatico, invece prendi il Matik, ma forse è da cambiare l’assicuratore.
Dimenticavo: quelli che erano scettici sul Cinch che sta storto, sul Matik vanno in paranoia che è molto più inclinato (vedi foto). A me non mi tange per nulla, ma è giusto dirlo.



Ultima parola per chi lo ha disegnato se legge: hai fatto un lavoro mostruoso! Bravo. Ma hai perso di vista il "perché" uno compra un freno:
- soldi
- praticità
- sicurezza
- dinamicità
- velocità nel dare corda
- estetica/ costruzione.
Se lo rifai, deve in almeno un altro punto oltre che a l'ultimo menzionato, essere migliore di quello già esistente sul mercato. In tal caso, lo venderete. Altrimenti gran bel attrezzo da possedere, un poco meno da usare.


Ciao
E

PS: non ho mai nominato l’Eddy, perché dinamicante è un bel freno ma sostanzialmente non si trova più ed è usato praticamente da nessuno.


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lmarini



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Messaggi: 9

MessaggioInviato: Mer Set 02, 2015 10:38 pm    Oggetto: prova d'uso Matik Rispondi citando

Salve
uso Matik da circa 3 mesi.
Dopo qualche difficoltà d'adattamento nel dare corda, ora mi trovo abbastanza bene e non ho più problemi. Devo dire che, nel dare corda questo strumento richiede più attenzione di altri e perciò chi assicura deve necessariamente prestare molta attenzione a chi arrampica.
Ho trovato molta differenza nella dinamicità dei voli soprattutto se chi assicura non è bravissimo nel dare un minimo di dinamicità.
In pratica l'uso di questo assicuratore mi fa arrampicare e volare più tranquillo.
E' meno duttile di altri con corde grosse o consumate (pelose) anche perchè scatta l'antipanico.
Devo dire che da quando l'ho comprato lo preferisco a tutti gli altri.
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Kinobi
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Messaggi: 1164

MessaggioInviato: Mer Set 09, 2015 11:52 am    Oggetto: Re: prova d'uso Matik Rispondi citando

lmarini ha scritto:

In pratica l'uso di questo assicuratore mi fa arrampicare e volare più tranquillo.
...


Ho riusato il Matik e riconfermo tutto quanto scritto prima. Lo ho usato con corde anche grosse ed è di molto difficile utilizzo.

Per quanto riguarda la dinamicità, ti suggerisco di formare gli assicuratori con il mio sistema (pochi post fa).

Infine...
Permettimi di suggerire una cosa a tutti gli arrampicatori.
E' l'assicuratore che sceglie il freno, e lo usa. NON è l'arrampicatore che compra il freno e lo da all'assicuratore per adattarlo alla corda dello scalatore. Questo è stato, ed è rimasto, uno dei problemi fondamentali che hanno generato incidenti e incomprensioni. Esempio: quando è uscito il Cinch, e c'era solo che il GriGri, tanti che avevano le corde sottili hanno comprato il Cinch e lo davano all'assicuratore senza fargli formazione sufficiente (circa 1 minuto) = crateri, bestemmie, di tutto. In realtà sarebbe bastato che l'assicuratore si fosse adeguato un minimo, alla realtà del suo "compagno" (e mai la parola è più corretta), e si avrebbe avuto meno incidenti, più persone contente, meno problemi. Tutto ciò non è accaduto. I risultati si sono visti.
Per tornare al topic, Matik, non sono ancora riuscito a trovare un valido motivo per "provare ad avere il mio assicuratore invogliato a provare l'uso di questo freno senza che io (scalatore) abbia un peggioramento della qualità/sicurezza della mia scalata".

Ciao,
E
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lmarini



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Messaggi: 9

MessaggioInviato: Gio Set 17, 2015 11:01 am    Oggetto: Rispondi citando

Salve
devo ammettere che, pur avendo il Cinch da molti anni, non l'ho mai studiato abbastanza. Non sapevo infatti che fosse dinamico ovvero che assorbisse parte dell'energia cinetica sprigionata dal volo, frenando la corda progressivamente.
Ho visto molte volte in torre a Padova i grafici di picco in fase di caduta e le differenze di tracciato tra dispositivi dinamici ( vari tipi di secchiello) e mezzo barcaiolo.
Non ho invece mai visto grafici comparativi tra freni assistiti e sinceramente pensavo che Cinch fosse di questi.
Nella presentazione di Matik ho visto il grafico ma non è comparativo con altri metodi.
Mi sono riletto il tuo post E e devo dire che concordo 100%.
Tutti pensano che il saltello sia indispensabile ma non serve a nulla.
La corda un po' lasca, secondo me, serve solo a impedire o limitare il pendolo ma non influisce sulla dinamicità di frenata.
Ciao
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Kinobi
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Registrato: 14/11/09 08:53
Messaggi: 1164

MessaggioInviato: Gio Set 17, 2015 9:42 pm    Oggetto: Rispondi citando


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Posso darti in privato i test rifatti, sempre a PD, mettendo dentro anche GG2 e Eddy.

Su una 9,1 il Cinch a FC 1 faceva 112. Attaccato con moschettone al ferro, non all'imbrago.
Ciao,
E Embarassed
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